Chi siamo
La nostra storia
L'idea originaria che ha portato alla realizzazione dell'attuale Centro ISIDE è da datarsi 1994, allorquando il Consorzio Velia ed il Consorzio Irriguo di Vallo - diventati concessionari di cinque dighe su un piccolo territorio e dovendo assolvere agli obblighi di legge previsti dalla normativa per la gestione di opere di ritenuta - si resero presto conto della difficoltà e dell'onerosità di procedere in proprio all'organizzazione di quanto necessario per effettuare le operazioni di controllo e di monitoraggio previste dalla legge e per disporre delle informazioni necessarie a mantenere le opere in efficienza.
Il Consorzio Velia, venuto a conoscenza dell'esistenza di ISMES S.p.A. e del fatto che essa era detentrice in Italia di tecnologia e di esperienza nel campo del monitoraggio e del controllo delle dighe, prese contatti con la predetta Società al fine di utilizzare la tecnologia per il monitoraggio automatico. Da questi contatti emerse la possibilità di creare un centro di acquisizione ed elaborazione dati per la gestione nel Mezzogiorno di un adeguato numero di dighe, sufficiente a ridurre i costi del servizio.
Il Consorzio Velia promosse l'elaborazione di un progetto per la realizzazione di un Centro che cominciasse ad operare con 18 dighe dislocate nell'Italia Centro - Meridionale. Il progetto, denominato CAM/7, fu quindi presentato a finanziamento al Ministero dei Lavori Pubblici a valere sui fondi del Quadro Comunitario di Sostegno (Q.C.S.) 1994/1999 dal Consorzio Velia in nome e per conto del costituendo Consorzio Centro ISIDE, partecipato dallo stesso Velia e dagli undici Consorzi concessionari delle 18 dighe.

