Centro ISIDE S.r.l. - Ricerca & Formazione

RICERCA E FORMAZIONE

Ricerca

Le attività di ricerca sono finalizzate all’acquisizione di know-how e allo sviluppo di nuove competenze nei settori di interesse.

Il Centro Iside considera la ricerca un elemento fortemente qualificante della propria realtà aziendale. L’impegno e gli sforzi profusi nelle sperimentazioni nel corso degli anni hanno permesso di ottenere nel 2004 il riconoscimento di laboratorio di ricerca accreditato dal MIUR.

Le attività di ricerca sono cominciate con il progetto GES.TU.R.I., riguardante l’analisi e il monitoraggio ambientale connesso con la gestione e la tutela delle risorse idriche. I temi di ricerca affrontati hanno riguardato le previsioni meteorologiche locali e i modelli di idrologia distribuita, l’erosione e l’interrimento dei bacini, i metodi avanzati di irrigazione e monitoraggio idrometeorologico, i modelli per la gestione integrata delle risorse idriche corredati da software di supporto alle decisioni.

I filoni di ricerca intrapresi durante il progetto GES.TU.R.I. sono stati portati avanti e ampliati con l’approvazione del progetto AQUATEC, in cui il Centro ISIDE ha continuato il suo impegno di ricerca nello sviluppo di strumenti e approcci metodologici innovativi per una gestione integrata e sostenibile della risorsa acqua. Le principali attività affrontate riguardano:

  • Creazione di metodologie per l’identificazione parametrica delle caratteristiche territoriali (suolo, clima, vegetazione, ecc.) fondamentali per valutazioni quantitative e qualitative sulle componenti del bilancio idrologico, sul trasporto solido, sulla produzione di sedimenti e sulla qualità delle acque superficiali;
  • Realizzazione di linee guida relativamente alle tecniche di rilevazione dei dati (ad es. uso di immagini satellitari, uso combinato di GPS ed ecoscandaglio per i rilievi batimetrici, uso di sonde multiparametriche e sistemi di campionamento ed analisi delle acque e dei sedimenti, uso di sistemi a stramazzo per la misura della portata liquida e solida) e alla scelta delle strumentazioni per il monitoraggio quali-quantitativo a scala di bacino;

Altro progetto in cui il Centro ISIDE ha investito le proprie energie è T.E.C.S.A.S., finalizzato allo sviluppo di tecnologie e competenze per il miglioramento delle condizioni di sicurezza pubblica e per la salvaguardia e la tutela di opere civili di interesse strategico, ovvero di costruzioni ad interesse pubblico o storico e culturale.

In particolare, la ricerca ha permesso di sviluppare un sistema incrementale di controllo esperto che, a partire dalle tecnologie di strumentazione e di telecontrollo già disponibili, consente di ottenere funzionalità innovative per l’acquisizione dei dati e la supervisione mediante sistemi S.C.A.D.A. (Supervisory, Control And Data Acquisition).

L’esperienza maturata nel corso del tempo, la disponibilità di un laboratorio ideale per lo sviluppo dei temi di ricerca in campo ambientale e la verifica sul campo dei risultati (il bacino del fiume Alento e l’invaso di Piano della Rocca) e la cooperazione scientifico-tecnologica con aziende e primari enti di ricerca, rendono il Centro ISIDE il soggetto ideale per la progettazione, la realizzazione e il coordinamento di attività di ricerca e di consulenza scientifica e tecnologica nel campo del monitoraggio ambientale.

ENV.I.C.T.AR - ENVironmental Information and Comunication Transparent ARchitecture

Il progetto ha avuto come obbiettivo principale la realizzazione di due centraline INODE, denominate SKY node ed EARTH node nell’ambito dello sviluppo di nuove tecnologie e metodologie integrate ICT based di acquisizione, trasmissione, validazione, elaborazione, archiviazione e rappresentazione dei dati, applicate al settore ambientale con particolare riferimento al monitoraggio delle risorse idriche a scala di bacino idrografico. L’aspetto innovativo della ricerca consiste nella creazione di una infrastruttura integrata di SISTEMA WEB-SEMANTICO E DELLE TELECOMUNICAZIONI che parte da livello di campo, viaggia attraverso la dorsale per proiettare il contenuto informativo fino al livello globale. L’approccio a livello di campo avviene attraverso un nuovo concetto di nodo sensitivo con tecnologia Web Services inteso come nodo programmabile dotato di periferiche in grado di misurare diverse grandezze relative all’ambiente e di formare reti di nodi basate sul principio dell’interoperabilità, scalabilità, modularità e connettività. Il nodo sensitivo, dal punto di vista applicativo si materializza nella Centralina Web Services a Moduli Scalabili e Componibili (MSC) per l’acquisizione di dati ambientali, che diventa lo strumento principale dell’infrastruttura della rete per il monitoraggio. Questi nuovi strumenti di monitoraggio on line consentiranno di allargare il panorama delle applicazioni sul tema del monitoraggio ambientale, grazie anche all’adozione del supporto semantico offerto dagli assiomi di logica descrittiva supportato dai linguaggi ontologici di ultima generazione, nonché ai modelli automatici o semi-automatici di estrazione dei dati rilevanti ai fini della successiva analisi, valutazione e validazione per i quali la soluzione sarà basata su tecniche di mediazione ontologica. Il sistema si rivolge maggiormente ai settori dell’ambientale e della difesa del suolo, dell’uso e della gestione sostenibile delle risorse idriche a scala di bacino idrografico, delle infrastrutture a rete tipo acquedotti e fognature.

Formazione

Le attività di formazione sono rivolte a diplomati, laureati e a tutte le figure professionali interessate a sviluppare conoscenze ad elevato contenuto specialistico nel campo del monitoraggio ambientale e del controllo delle condizioni di sicurezza del territorio.

In considerazione dell’importanza dell'attività di ricerca svolta, del patrimonio di know-how acquisito, e dell'esperienza maturata nei progetti descritti, il Centro ISIDE si qualifica naturalmente come ente di alta formazione in campo ambientale. I servizi offerti riguardano tutte le diverse fasi in cui si articola il processo di progettazione e realizzazione di un prodotto formativo. L’offerta si evolve contemporaneamente alle tematiche di ricerca programmate e riguarda:

  • Corsi di base. Si tratta di un insieme di corsi rivolti principalmente agli operatori del settore ambientale con l’obiettivo di fornire strumenti concreti per l’attività lavorativa;
  • Corsi a distanza. Riguardano la progettazione di sistemi avanzati di e-learning per la fruizione di specifici corsi formativi a distanza;
  • Stage e affiancamenti. Oltre alla formazione tecnica di approfondimento specialistico in aula, sono previsti stage e affiancamenti a personale impegnato in attività di ricerca industriale presso aziende o enti;
  • Seminari e convegni di studio. L’organizzazione di incontri scientifici consente a diverse figure professionali di confrontarsi e dibattere sui temi più attuali;
  • Workshop e simposi. Il Centro propone periodicamente incontri con esperti di fama internazionale per consentire un continuo aggiornamento attraverso lo scambio di informazioni e l’apprendimento delle tecniche più avanzate;
  • Consulenza formativa. Servizi di consulenza per l’individuazione, la progettazione e la realizzazione di percorsi formativi ad hoc;
  • Stage didattici scuola - lavoro. Esperienze formative degli alunni nell’ambito dei progetti PON C1 - C5 finalizzati al rafforzamento delle competenze e ed all’ingresso nel mondo del lavoro;

Grazie alle elevate competenze tecniche e scientifiche, alla disponibilità di moderne strumentazioni e di strutture e spazi attrezzati, il Centro garantisce elevati standard di formazione.

La qualità delle docenze è garantita dal personale interno e da esperti altamente qualificati, in grado di trasmettere l’insieme delle competenze necessarie, le metodologie e gli strumenti di lavoro, risultato dell'esperienza maturata nell’ambito del mondo industriale e della ricerca.

Il Centro Iside può inoltre avvalersi della collaborazione scientifica di numerose aziende e centri di ricerca, cooperando in ambito formativo con prestigiosi istituti nazionali, fra cui il CNR IRSA di Bari, Hydrocontrol di Cagliari, le Università di Napoli, di Salerno, di Catania, della Basilicata e della Calabria.